HomeCesenaCronacaLa difesa dalle alluvioni. Savio, lavori di enorme portata per recuperare i decenni perdutiDagli anni Settanta l’alveo del fiume si è alzato di almeno mezzo metro e le golene lateriali di due metri e mezzo. Sarà necessario rinforzare gli argini con massi ciclopici.Dagli anni Settanta l’alveo del fiume si è alzato di almeno mezzo metro e le golene lateriali di due metri e mezzo. Sarà necessario rinforzare gli argini con massi ciclopici.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFinalmente, dopo più di tre anni dall’alluvione del maggio 2023, un paio di giorni fa sono iniziati i lavori di sbancamento dell’argine sinistro del fiume Savio tra il Ponte Vecchio e il Ponte Nuovo (lato Oltresavio). Come segnala Marco Raffaele, vicepresidente del Comitato alluvionati e franati del Cesenate, non sembra che ci siano i presupposti per la rimozione di un quantitativo di terra sufficiente per consentire il passaggio dell’acqua prevista dal Pai, il piano stralcio per l’assetto idrogeologico dell’Autorità di bacino del fiume Po, che comprende anche i fiumi della Romagna. I lavori vengono eseguiti dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che, nel riordino delle competenze ora segue i fiumi dalla sorgente alla foce, senza i precedenti confini a livello provinciale che potevano causare sfasamenti nell’esecuzione dei lavori.