HomeMonza BrianzaCronacaIl paziente “capì che stava morendo”: il Tribunale di Monza risarcisce i familiari per danno da “lucida agonia”Un 80enne era deceduto nel 2018 dopo una valutazione errata in pronto soccorso a Vimercate: alla figlia è stato riconosciuto un risarcimento extra di quindicimila euroL’anziano si era recato al pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate: ma qui non gli era stata diagnosticata correttamente una emorragiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVimercate (Monza), 2 giugno 2026 – Un risarcimento di 15mila euro per la paura provata quando ha capito che stava per morire. Un danno da “lucida agonia” che il Tribunale civile di Monza ha riconosciuto alla figlia erede di un ottantenne deceduto nel 2018 per un caso di malasanità all’ospedale di Vimercate.

Il 19 agosto l’uomo era andato al pronto soccorso del presidio ospedaliero brianzolo riferendo dolore dove gli era stato iniettato un anticoagulante, nell’addome, ed era stato rimandato a casa con la prescrizione di una pomata locale. Ma due giorni dopo era tornato e gli era stata diagnosticata un’emorragia: era stato sottoposto a una Tac in urgenza che aveva evidenziato un ematoma ed era stato ricoverato nel reparto di Chirurgia, dove era deceduto tre giorni dopo.