Parma, Italia. Non un sobborgo dimenticato del mondo. Non una favela latinoamericana. Parma. Due professori richiamano un ragazzo, che prendendo a calci una lattina sta danneggiando la carrozzeria di un’auto. Una scena che apparteneva, un tempo, alla normalità educativa di qualsiasi Paese civile.
Nemmeno il documentario pubblicato su Netflix nell’agosto del 2025 riesce a raccontare tutta la verità. Confonde le carte, insinua dubbi. Fa venire il sospetto che la storia raccontata da Jussie Smollett nel gennaio del 2019 possa essere vera. E il bello è che c’è ancora gente convinta che lo sia, tra quelli che la ricordano.
«Fidatevi di me. Reggio Calabria diventerà la Montecarlo del Sud». Alla fine, forse anche grazie a un aiuto ultraterreno, Francesco «Ciccio» Cannizzaro ha trionfato a valanga, doppiando gli avversari e strappando la città al centrosinistra dopo 12 anni. E la campagna social che puntava a raffigurarlo come un emulo di Cetto La Qualunque (il burbero personaggio di Antonio Albanese) anziché ostacolarlo, gli ha tirato la volata.














