"La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall'Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione - e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano - ne sono l'eloquente esempio", dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso al corpo diplomatico in occasione della Festa della Repubblica. Aggiungendo: "Il caos è tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente seguaci".

Domani sarà un 2 giugno inedito al Quirinale. Salta il tradizionale ricevimento nei giardini, al suo posto, nella piazza del Quirinale, è stato allestito un grande palco per celebrare in maniera festosa gli 80 anni della Repubblica. Si festeggia fuori, non dentro.

"Un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente, in quel 1946, per la prima volta alle urne. Un percorso nuovo, basato su pace, libertà, democrazia e giustizia sociale, sancito dalla Costituzione che sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 1948", sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella