«La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall'Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione - e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano - ne sono l'eloquente esempio». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il corpo diplomatico accreditato in Italia sottolineando che «le cattive pratiche raccolgono velocemente adepti».

Le parole di Mattarella

«L'adesione al progetto europeo, all'Alleanza Atlantica e alle Nazioni Unite fu, negli anni, conferma e concreta declinazione di quei principi che hanno condotto la Repubblica Italiana a sostenere l'opera dell'Onu anche con le missioni di pace da essa patrocinate e l'azione delle Corti internazionali, presidio indispensabile di una civiltà fondata sul presupposto che, anche nelle relazioni fra Stati, a prevalere debba essere la forza della legge e non la prepotenza della forza delle armi», ha sottolineato ancora.

Per Mattarella «il caos è tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente seguaci».