L'allarme dell'Osservatorio Sapidata-Asaps: nei primi 152 giorni dell'anno 175 pedoni hanno perso la vita. +19% rispetto al 2025.

Dieci pedoni morti nell’ultima settimana e 175 vittime complessive dall’inizio dell’anno. È il quadro che emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, che monitora settimanalmente gli incidenti mortali che coinvolgono gli utenti più vulnerabili della strada. Il dato assume particolare rilievo se rapportato ai giorni trascorsi, nei primi 152 giorni del 2026 si contano 175 decessi, con una media superiore a un pedone ucciso al giorno. Un ritmo che evidenzia la costanza e la gravità del fenomeno sulle strade italiane. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, quando le vittime erano state 147, si registra un incremento del 19 per cento.

Anziani sempre più esposti al rischio: quasi una vittima su due over 65

L’analisi mensile evidenzia 47 morti a gennaio, 29 a febbraio, 40 a marzo, 27 ad aprile e 32 nel mese di maggio. Tra le 175 vittime censite dall’Osservatorio ci sono 115 uomini e 60 donne. Colpisce soprattutto il numero degli anziani coinvolti perché ben 85 pedoni morti avevano più di 65 anni, quasi la metà del totale. Anche nell’ultima settimana sei delle dieci vittime appartenevano a questa fascia d’età, confermando una vulnerabilità particolarmente elevata per gli utenti più anziani della strada.