È un settembre nero per le strade italiane, con un bilancio allarmante di incidenti e vittime. Secondo i dati forniti dall'osservatorio Asaps-Sapidata, il mese si è aperto con un fine settimana da record per gli incidenti, che ha causato la morte di 43 persone, tra cui 23 motociclisti. Tuttavia, la tendenza più preoccupante emersa in questo mese è l'elevato numero di pedoni coinvolti in incidenti mortali: nei primi 20 giorni di settembre, si sono registrate 41 vittime. I dati settimanali evidenziano una progressione drammatica: 11 decessi nella prima settimana (1-7 settembre), 13 nella seconda (8-14 settembre) e ben 17 nei primi sei giorni della terza settimana (15-20 settembre), con nove vittime concentrate tra venerdì e sabato. Tra le ultime vittime, due ragazze ventenni investite a Brivio, in provincia di Lecco, nella serata di sabato. 289 pedoni falciati da inizio 2025, 'annientato condominio di 20 piani' Questo tragico bilancio porta il totale dei pedoni falciati sulle strade dall'inizio del 2025 a 289, un numero che l'osservatorio definisce "impressionante". L'analisi sottolinea che le cause di questi incidenti sono molteplici e spesso interconnesse. Il 43% dei pedoni deceduti è stato investito proprio sulle strisce pedonali, il luogo che dovrebbe essere il più sicuro. Altri incidenti si sono verificati mentre le vittime camminavano a bordo strada, spesso senza marciapiede, o addirittura sui marciapiedi stessi. Infrastrutture carenti e piaga alcol e droghe Tra i fattori che contribuiscono a questa situazione critica si citano le inadeguatezze infrastrutturali: strade con segnaletica orizzontale e verticale carente e illuminazione insufficiente o assente in molti tratti. A questi si aggiungono i comportamenti a rischio dei conducenti, quali l'eccesso di velocità, l'uso abituale del cellulare alla guida, e la guida sotto l'effetto di alcol o stupefacenti. Viene inoltre evidenziata la necessità che i pedoni stessi si rendano più visibili, specialmente nelle ore notturne. L'osservatorio conclude che la situazione richiede interventi urgenti e sinergici sia sulle infrastrutture che sui comportamenti alla guida. Viene inoltre ribadita l'insufficienza dei controlli e delle sanzioni, ritenuti non adeguati a contrastare le violazioni sistematiche e continue del Codice della Strada.
Asaps, a settembre già 41 pedoni uccisi sulle strade italiane (289 da inizio anno)
Sono 17 i pedoni rimasti uccisi in appena 6 giorni, da lunedì 15 a sabato 20 settembre. Le cause? Strade con segnaletica e illuminazione carenti, carestia di c…






