Quattrocento studenti vestiti di bianco hanno sfilato questa mattina davanti alla storica sede del liceo Asproni di via Dante, chiusa ormai da tre anni per i lavori finanziati con i fondi del Pnrr che, nonostante le ripetute rassicurazioni, non sembrano trovare una conclusione definitiva.
Il lungo corteo ha percorso per due volte il perimetro dell’istituto, simbolicamente circondando l’edificio che gli studenti attendono di poter rioccupare. In prima fila i rappresentanti degli studenti, il dirigente scolastico Antonio Fadda e numerosi docenti, tutti uniti nel chiedere tempi certi per la riapertura della scuola. Al termine della manifestazione gli studenti si sono diretti verso la sede della Provincia. Qui li attendeva però una sorpresa amara e paradossale: gli uffici provinciali competenti per l’edilizia scolastica erano chiusi per il ponte del 2 giugno.
Un’immagine che ha alimentato ulteriormente il malcontento di studenti, famiglie e personale scolastico, alle prese da anni con i disagi legati al trasferimento delle attività didattiche in sedi provvisorie. Alla protesta ha partecipato anche il consigliere provinciale Pierluigi Saiu, che nelle scorse settimane, insieme ai colleghi del centrodestra, aveva portato il caso all’attenzione del Consiglio provinciale attraverso un’interrogazione urgente. Proprio durante quel dibattito erano emerse le criticità che continuano a ritardare la riconsegna dell’edificio.








