di Alessia Calzolari
Ecco le realtà premiate dalla Guida Michelin che si distinguono (anche) per la location
Non solo Copenhagen, Dubai o Venezia: anche posti decisamente inaspettati possono diventare delle vere e proprie mete gourmet. Anzi. La Guida Michelin ha, infatti, selezionato i ristoranti stellati (o segnalati dalla guida) che si distinguono proprio per la loro location insolita, come i fondali marini o i fiordi. Ecco quali sono.
«Under», Lindesnes, NorvegiaUna stella Michelin e una finestra panoramica di circa 11 metri. La vista? Subacquea. Il ristorante «Under», infatti, è il primo ristorante sottomarino d’Europa (e il più grande al mondo) e si trova 5 metri sotto il livello del Mare del Nord. Il menu, rigorosamente stagionale, è a base di pesce e frutti di mare e per arrivare alla sala da pranzo bisogna «inabissarsi» scendendo da una suggestiva scala di legno di quercia e acciaio.
«Alchemist», Copenhagen, DanimarcaTra gli appassionati di alta cucina «Alchemist», guidato dallo chef Rasmus Munk, non ha bisogno di presentazioni. Il ristorante due stelle Michelin di Copenhagen serve il suo menu degustazioni in atti, in una performance tra il teatrale e l’artistico della durata di sei ore. I piatti – realizzati con tecnica impeccabile – vengono serviti in ambienti diversi, dal planetario alla sala operatorio. Lo scopo è quello di veicolare messaggi importanti su temi che vanno dall’etica al cambiamento climatico.








