HomePoliticaMorto Gianni Mattioli, addio a uno dei padri dell’ecologismo italianoAveva 86 anni. Docente di fisica alla Sapienza, è stato ministro, fondatore delle Liste Verdi e tra i principali artefici della battaglia antinucleareGianni Mattioli, ex ministro, morto a 86 anniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 giugno 2026 – Lutto nella politica. È morto la notte scorsa, all'età di 86 anni, Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, già deputato e ministro per le Politiche europee. Mattioli era ricoverato in una clinica di Grottaferrata, vicino a Roma. Nato a Genova il 29 gennaio 1940, è stato docente di fisica all'Università La Sapienza di Roma. Parlamentare in diverse legislature a partire dal 1987 con la lista della Federazione dei Verdi, poi nel 1996 con l'Ulivo. È stato sottosegretario al ministero per i Lavori pubblici, con il primo governo Prodi, primo e secondo governo D'Alema. Nel secondo governo Amato ha assunto l'incarico di ministro senza portafoglio per le Politiche Comunitarie.

Il cordoglio di Bonelli

“Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, già deputato e ministro della Repubblica. Se ne va uno dei protagonisti più autorevoli dell'ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo coniugare rigore scientifico, impegno civile e passione politica”. Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. “Insieme a Massimo Scalia – ricorda – è stato uno dei principali artefici della storica battaglia antinucleare che ha cambiato il nostro Paese e un punto di riferimento dell'ambientalismo scientifico italiano. Gianni Mattioli ha dedicato la sua vita alla difesa dell'ambiente, alla ricerca di modelli energetici sostenibili e alla costruzione di una cultura ecologista fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità verso le future generazioni.