"Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Gianni Mattioli, fondatore delle liste verdi, già deputato e ministro della Repubblica. Se ne va uno dei protagonisti più autorevoli dell'ambientalismo italiano, un uomo che ha saputo coniugare rigore scientifico, impegno civile e passione politica". Lo annuncia Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde.
Bonelli prosegue: "Insieme a Massimo Scalia è stato uno dei principali artefici della storica battaglia antinucleare che ha cambiato il nostro paese e un punto di riferimento dell'ambientalismo scientifico italiano. Gianni Mattioli ha dedicato la sua vita alla difesa dell'ambiente, alla ricerca di modelli energetici sostenibili e alla costruzione di una cultura ecologista fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità verso le future generazioni".
Per il deputato di Avs "la sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il movimento ecologista, per la politica e per l'Italia. A nome di Europa verde e mio personale esprimo il più sincero cordoglio ai suoi familiari e a tutte le persone che hanno condiviso con lui un lungo percorso di impegno civile e politico. Ciao Gianni, riposa in pace".
Mattioli era nato a Genova il 29 gennaio 1940. Laureato in Fisica all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 1964 con una tesi sulla diffusione delle particelle ad alta energia, nel 1973 divenne docente della stessa materia nello stesso ateneo.










