È un ragazzo d'oro, Andrea Kimi Antonelli. L'avevo scritto un anno fa nella nostra prima intervista (la trovate su Quattroruote di aprile 2025) e lo ribadisco ora, dopo averlo incontrato in pista a Misano. Dove la Mercedes gli ha consegnato la sua nuova auto, una AMG GT. E proprio qui, ancora una volta, ha dimostrato umiltà, testa sulle spalle, capacità di farsi amare dal pubblico. Ha un sorriso per tutti, Kimi. Trova un attimo per i fan anche quando un attimo non ce l'ha. Vuole portare quel sorriso contagioso sulla bocca di tutti. E questo non è assolutamente scontato in un pilota di Formula 1. Ed è (anche) per questo che nella nostra intervista esclusiva non abbiamo parlato di Formula 1. Concentrandoci sul ragazzo – d'oro, appunto – che c'è dietro a quella visiera che sfreccia a 350 all'ora.
Ti hanno appena consegnato una AMG GT, ma qual è stata la tua prima automobile? Qual è il primo ricordo che hai legato alle stradali?
Devo dire che per essere la prima auto sono stato molto fortunato, era la stessa che ho ricevuto oggi. Devo dire che è una macchina bellissima, semplice da guidare e anche particolarmente sicura. Non è soltanto una sportiva, ma è pure una vettura che puoi usare tutti i giorni. Ho bellissimi ricordi, legati alla AMG GT.









