di
Elena Tebano
Il provvedimento recepisce la direttiva Ue sulla parità retributiva: negli annunci di lavoro dovrà comparire la fascia di stipendio
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Il 7 giugno entra in vigore il decreto sulla trasparenza salariale. È l'attuazione della direttiva Ue 2023/970, varata dall'Unione europea per combattere il divario di genere nei salari, il fatto cioè che le donne vengono sistematicamente pagate meno degli uomini che fanno lo stesso lavoro (o un lavoro di pari valore). Nell'Unione europea, secondo i dati Eurostat del 2024, le donne prendono l'11% in meno per ogni ora di lavoro rispetto ai colleghi uomini che fanno lo stesso lavoro. Il divario pensionistico è ancora più alto e arriva fino al 25% (un quarto della pensione in meno).











