Addio al segreto salariale in Italia. A partire da giugno 2026 entrano in vigore le regole della trasparenza retributiva, stabilite dall’Unione europea nel 2023 per ridurre il “gender pay gap”, il divario tra lo stipendio dei lavoratori e delle lavoratrici. Anche il nostro Paese dovrà applicare la direttiva Ue che da una parte obbligherà i datori di lavoro a indicare negli annunci almeno la fascia retributiva iniziale e dall’altra permetterà ai dipendenti di chiedere lo stipendio medio dei colleghi.

La direttiva Ue sulla trasparenza retributiva

Le regole sugli stipendi negli annunci

Il diritto di conoscere le retribuzioni medie dei colleghi

La direttiva Ue sulla trasparenza retributiva