Firenze, 1 giugno 2026 – Il Consiglio comunale di Firenze si esprimerà il 4 giugno sulle integrazioni del regolamento per le locazioni turistiche brevi, che vieta i nuovi affitti brevi anche nelle aree fuori dal centro storico. Il Consiglio si riunirà eccezionalmente di giovedì, con inizio alle ore 9: dopo le comunicazioni del presidente dell'assemblea Cosimo Guccione si procederà con la presentazione e il dibattito sulla delibera, da parte dell'assessore allo sviluppo economico e turismo Jacopo Vicini.

Tra le zone, fuori dal centro storico, dove non sarà possibile aprire nuovi affitti brevi ci sono Campo di Marte, Gavinana, San Jacopino, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca, Pignoncino e Paolo Uccello. Per il futuro, ha spiegato la sindaca Sara Funaro, “nel momento in cui daremo nuove autorizzazioni, dopo la fine del periodo di moratoria della legge regionale che è di tre anni" e scadrà il 31 maggio 2028, sarà favorito "il piccolo proprietario. Il tema vero è come viene utilizzato l'appartamento: un conto è il famoso appartamento della nonna per avere un'integrazione al reddito, un altro è quando si usano" gli immobili "sotto forma imprenditoriale". "Siamo i primi - ha affermato la sindaca nel momento in cui annunciò la novità - a livello italiano ad aver messo tale blocco nell'area Unesco. Siamo a maggior ragione i primi ad aver inserito la limitazione anche fuori dall'area Unesco. Sono convinta che questo possa fare da apripista. Non esiste una normativa a livello nazionale: ci stiamo basando su una legge regionale che ci permette di poter mettere in campo queste risposte".