Firenze, 27 maggio 2026 – La stretta sugli affitti turistici brevi a Firenze si allarga oltre i confini del centro storico. La giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro ha approvato la delibera – presentata dall’assessore allo Sviluppo economico e Turismo Jacopo Vicini – che estende il blocco delle nuove locazioni turistiche anche ai quartieri limitrofi all’area Unesco. Sono 504 le strade in cui, fino al 2028, non sarà più possibile aprire nuovi B&B e appartamenti destinati agli affitti brevi. Il provvedimento sarà esaminato oggi dalla commissione consiliare e poi passerà al voto del Consiglio comunale agli inizi di giugno per essere esecutivo tra il 19 e il 20 giugno. La decisione nasce da uno studio del dipartimento Memotef dell’Università La Sapienza e dell’ufficio statistica del Comune, che ha evidenziato il rischio di ’spillover’: le attività turistiche si stanno spostando dalle zone già soggette a restrizioni verso quartieri come San Frediano e Pignone, dove la crescita ha superato il 90 per cento. «Vogliamo tutelare la residenzialità e l’equilibrio tra turismo e qualità della vita», ha spiegato Funaro, rivendicando una linea che punta a contenere un fenomeno definito «esplosivo». Nel 2025 Firenze ha superato 4,7 milioni di arrivi turistici, mentre le locazioni brevi hanno raggiunto quota 16.906 attività, pari al 56% dei posti letto complessivi.
La nuova stretta di Firenze: «Stop agli affitti brevi anche oltre l’area Unesco»
La giunta estende ad altre 500 strade il blocco delle nuove locazioni turistiche. La sindaca Funaro: «Il Tar ha dimostrato che la vivibilità viene prima di tutto»










