Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunisce oggi in una seduta d'emergenza per discutere dell'espansione dell'offensiva israeliana in Libano, dopo che l'Idf ha preso il controllo del castello medievale di Beaufort, in territorio libanese. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso di intensificare l'offensiva in Libano e ha definito l'operazione di ieri una "svolta decisiva" nella campagna contro Hezbollah. L'incontro all'Onu e' stato richiesto dalla Francia: il presidente Emmanuel Macron ha affermato che "nulla giustifica la grave escalation in corso nel sud del Libano", chiedendo la fine dei combattimenti. Un alto funzionario statunitense ha dichiarato che il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha parlato con il presidente libanese Joseph Aoun e il premier Netanyahu in merito ai negoziati diplomatici in corso e ha ribadito che Hezbollah deve essere il primo a cessare i suoi attacchi. "Per far progredire i colloqui, gli Stati Uniti hanno proposto una sequenza chiara: Hezbollah deve cessare tutti gli attacchi contro Israele. In cambio, Israele si asterrà dall'escalation a Beirut", ha dichiarato il funzionario. In una dichiarazione video diffusa dopo la presa di Beaufort da parte dell'esercito, Netanyahu ha affermato: "Siamo tornati uniti, determinati e più' forti che mai". "Ora il mio ordine è di consolidare ed espandere il nostro controllo nei luoghi che erano sotto il controllo di Hezbollah. La conquista di Beaufort rappresenta una tappa fondamentale e un cambiamento radicale nella politica che stiamo seguendo". Le forze israeliane hanno utilizzato il castello di Beaufort, noto anche come Qalaat al-Chakif, come base durante la loro precedente occupazione ventennale del Libano meridionale, terminata nel 2000.