Prosegue l’offensiva israeliana: l’Idf è avanzato in profondità, ben oltre il fiume Litani. Occupato il castello di Beaufort: secondo Netanyahu è una "svolta" nei combattimenti. Il presidente libanese Aoun parla di "una feroce e riprovevole aggressione israeliana". La Francia ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Dopo i negoziati di martedì a Washington, gli Usa dovrebbe annunciare un nuovo accordo di cessate il fuoco

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Prosegue l’offensiva di Israele in Libano: nelle scorse ore l’Idf è avanzato in profondità, circa 25 chilometri oltre il fiume Litani, dichiarando “campo di battaglia” un'area fino a 50 chilometri dal confine. Israele ha anche occupato il castello di Beaufort, altura strategica che domina Nabatiye e le vie verso Tiro e Sidone: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu l'ha definita una "svolta" nei combattimenti. L’obiettivo israeliano è tagliare in due il Libano meridionale e isolare Hezbollah dalle sue retrovie. Il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che il suo Paese sta affrontando "una feroce e riprovevole aggressione israeliana". La Francia ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che si terrà oggi. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha sentito Netanyahu e Aoun: dopo i negoziati politici che si terranno martedì a Washington tra delegazioni israeliane e libanesi, gli Stati Uniti dovrebbe annunciare un nuovo accordo di cessate il fuoco tra i due Paesi. Gli attacchi, nel frattempo, continuano.