“Nulla può giustificare la continuazione delle operazioni militari israeliane in Libano e la sua occupazione sempre più profonda del territorio libanese”. Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot taglia corto: la Francia ha richiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo che l'esercito israeliano ha occupato la fortezza medievale di Beaufort in Libano, dove ora sventola la sua bandiera. Lo ha annunciato al canale televisivo Bfmtv. "Questo è un grave errore per Israele perché questa avanzata in territorio libanese non è solo contraria agli impegni assunti da Israele, dato che abbiamo un cessate il fuoco in Libano dal 17 aprile, ma è anche contraria al diritto internazionale", ha aggiunto ricordando che pur riconoscendo il diritto di Israele a difendersi dagli attacchi di Hezbollah, quella in Libano è ormai un’occupazione ingiustificata. Appena ieri, 30 maggio, Unicef lanciava l’allarme sui continui raid in territorio libanese: "In una sola settimana, secondo le notizie, 77 bambini son stati uccisi o feriti in Libano. Sono 11 bambini al giorno. I bambini non dovrebbero pagare il prezzo del conflitto. Devono essere protetti in ogni momento. Le ostilità devono finire".