Roma, 9 mar. (askanews) – L’escalation militare tra Israele e Hezbollah nel Libano meridionale continua ad aggravarsi. L’esercito israeliano ha inviato nuove truppe nel Paese, stabilendo quelle che ha definito posizioni difensive avanzate per proteggersi dagli attacchi di Hezbollah contro il territorio israeliano, mentre la comunità internazionale prova a frenare l’allargamento del conflitto. Nelle ultime ore Israele ha intensificato i bombardamenti contro obiettivi di Hezbollah. La Francia ha chiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Unione europea ha espresso “profonda preoccupazione” per le conseguenze della crisi sui civili libanesi.
Nel frattempo, il parlamento di Beirut ha deciso di rinviare di due anni le elezioni legislative a causa della guerra, mentre il presidente libanese Joseph Aoun ha chiesto un cessate il fuoco immediato. L’Aeronautica militare israeliana ha annunciato oggi di aver colpito una cellula di Hezbollah che avrebbe attaccato una posizione delle Forze di difesa israeliane (IDF) in un villaggio cristiano nel Libano meridionale. L’ufficio del portavoce delle forze armate israeliane ha precisato che l’aviazione ha individuato i membri del gruppo mentre operavano nel sud del Libano “nell’ambito dell’operazione di difesa avanzata”, dirigendo quindi contro di loro caccia militari.











