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Marco Bonarrigo

Un cinque al ciclismo italiano e a chi l’ha portato (soprattutto la Federazione) al peggior risultato in 109 edizioni della corsa rosa: nessun azzurro nei primi sette, un podio che manca da cinque edizioni

Le lacrime sul podio di un Jonas Vingegaard dal volto finalmente umano permettono al danese di recuperare la lode che aveva perso a Milano per aver imposto con modi da boss alla giuria (senza mandato dei colleghi, per tutelare se stesso) la neutralizzazione dell’ultimo giro del circuito. Dieci e lode, stesso voto del Pogacar 2024: se Vingo non lancia le borracce in corsa ai bambini come fa lo sloveno ed esulta composto come monaco di clausura mica è colpa sua.

Afonso Eulalio: 9A un voto di distanza (con un nove pieno) c’è Afonso Eulalio, portoghese sconosciuto ai più ma anche ai meno, che ceduta la maglia rosa a Vingo dopo nove tappe ha portato a Roma la bianca correndo ogni giorno come se non ci fosse un domani.