È tempo di pagelle per il Giro d’Italia 2026. Jonas Vingegaard è diventato il primo danese a vincere la corsa rosa e ha completato la Tripla Corona, ossia vincere i tre i Grandi Giri: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna. È l’ottavo ciclista nella storia a riuscirci e lo fa prima dell’eterno rivale Tadej Pogacar, a cui manca la Vuelta. Oltre al danese, i protagonisti del Giro 109 sono Afonso Eulalio (maglia bianca di miglior giovane), Felix Gall (primo degli umani) e Paul Magnier (dominatore delle volate). L’Italia sorride con Giulio Ciccone, maglia azzurra di miglior scalatore e in rosa per un giorno, e quattro successi di tappa: Davide Ballerini a Napoli, Alberto Bettiol a Verbania, Filippo Ganna nella cronometro di Massa e Jonathan Milan nella tappa conclusiva a Roma. Tra le delusioni spicca Giulio Pellizzari. Ecco i nostri voti.
Vingegaard e Visma Lease a Bike: 10 e lode
Vincitore di cinque tappe e padrone della corsa, Jonas Vingegaard ha dominato il Giro d’Italia 2026. Il danese è stato perfetto dall’inizio alla fine, gestendo nel migliore dei modi le energie, surclassando i rivali in ogni arrivo in salita e controllando la gara a piacimento. Perfetta anche la sua Visma Lease a Bike, che fino alla 14ª tappa ha lasciato la maglia rosa ad Eulalio, risparmiando i propri corridori dal dover tirare tutti i giorni, e ha fatto vincere anche Sepp Kuss. Unica pecca: aver perso la maglia bianca con Davide Piganzoli per via del troppo vantaggio lasciato a Eulalio a Potenza.















