Il dominio spaziale è sempre più riconosciuto come un ambito essenziale della competizione globale e un abilitatore delle attività economiche e industriali. Perché l’accelerazione sullo spazio, a livello tecnologico e politico, sta avvenendo adesso? E quali sono le sue principali conseguenze? Anzitutto, la nuova corsa allo spazio si colloca in uno scenario internazionale dominato sempre più dalle tensioni commerciali e tecnologiche tra Stati Uniti e Cina. Ed è stato proprio lo spazio, per la sua prospettiva di lungo termine, ad anticipare questo conflitto di qualche decennio. Ricordiamo in che termini.

Sinergie ed esclusioni. Quando è iniziato tutto

Il progetto della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha rappresentato, alla fine della Guerra Fredda, una prospettiva concreta di collaborazione tra Washington e Mosca, perseguita insieme al Giappone, al Canada, e all’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Tuttavia, proprio in quegli stessi anni la Cina viene esclusa dalla collaborazione con Washington in ambito spaziale. È un effetto delle politiche del Congresso degli Stati Uniti, a seguito delle tensioni sui trasferimenti militari degli anni ’90 e di casi di spionaggio industriale. All’inizio del nostro secolo, la collaborazione tra Washington e Pechino nello spazio è già ridotta ai minimi termini. In questo settore la Cina, ben prima di altri, deve perseguire la propria strada autonomamente.