L’1 giugno di un secolo fa nasceva Norma Jeane Mortenson. Diva del popolo, soggetto di narrazioni spesso miopi o patriarcali, alcuni libri recenti provano a restituire la personalità complessa di una donna che era conscia delle ingiustizie della sua industria e che cercava sempre il miglioramento personaleIn quella che viene considerata unanimemente la sua ultima intervista prima della prematura scomparsa, avvenuta il 3 agosto 1962, Marilyn Monroe, nata cent’anni fa l’1 giugno del 1926, rivela all’editor di Life Richard Meryman: «Se sono diventata una star è perché il pubblico mi ha fatta diventare una star». Norma Jeane Mortenson si sentiva una diva del popolo, perché grazie alle persone era arrivata a raggiungere quella dimensione di attrice simbolo di un’epoca: il merito dell’ascesa di questa Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Arianna ColziGiornalista, è laureata in lingue e letterature straniere. Dopo un’esperienza a Fanpage.it, per Domani scrive di musica, libri, cultura e società.
Quello che non avevamo capito di Marilyn Monroe, che ora compirebbe cent’anni
L’1 giugno di un secolo fa nasceva Norma Jeane Mortenson. Diva del popolo, soggetto di narrazioni spesso miopi o patriarcali, alcuni libri recenti provano a restituire la personalità complessa di una donna che era conscia delle ingiustizie della sua industria e che cercava sempre il miglioramento personale










