Firenze, 1 giugno 2026 – Esattamente 100 anni fa, il 1 giugno del 1926, nasceva a Los Angeles Marilyn Monroe, con il nome di Norma Jeane Mortenson Baker. Incarna l'essenza stessa della diva e il mito eterno di Hollywood. Icona di sensualità e fragilità, ha conquistato il mondo con il suo talento. Diva delle dive, con un'infanzia difficile e un'adolescenza travagliata, la sua vita sentimentale è stata al centro dell'attenzione mediatica, per gli amori spesso infelici.

Il mistero della morte

Nella notte tra 4 e 5 agosto 1962, cessava di vivere Marilyn Monroe, la diva delle dive. Aveva solo 36 anni ed era nel pieno di una carriera inarrestabile, fermata da una overdose di barbiturici, per sempre giovane, per sempre nel pieno della sua bellezza. La versione ufficiale dichiarò il "probabile suicidio", ma tante furono le tesi controverse, tra cui morte per omicidio. Quale che fosse stata la causa, Norma Jean Baker, questo era il suo vero nome, lasciò un vuoto incolmabile diventando istantaneamente una leggenda. Il mondo fu sconvolto al punto che una settimana dopo si registrò un'impennata di suicidi. Dieci anni dopo, Elton John dedicò alla sua scomparsa la famosa canzone "Candle in the Wind" per celebrare un'esistenza fragile come una fiammella sbattuta dal vento: un brano poi adattato per ricordare al suo funerale la principessa Diana. Faceva jogging, leggeva Dostoevskij. Per molti soltanto un simbolo, anzi "il" simbolo, del sesso in un'America ancora lontana dalla rivoluzione sessuale, Marilyn non era soltanto questo,