HomeMagazineMarilyn Monroe, i 100 anni di un mito. Dagli abiti sovversivi alla seduzione di Chanel n.5 e ‘My Heart Belongs to Daddy’Il 1° giugno sarà il centenario dalla nascita dell’attrice che ha conquistato tutti, uomini e donne, non solo per la sua bellezza. Il fascino senza tempo di un’icona che ha sfidato anche la moraleMarilyn Monroe, pseudonimo di Norma Jeane Mortenson Baker (Foto Mondadori)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 30 maggio 2026 – Cent'anni domani e Marilyn non ne sente il peso: i miti non invecchiano, sono mandati in replica. Il platino dei capelli era un lampo al magnesio che non si spegne, la bocca un sigillo di ceralacca, le spalle nude una concessione che si fingeva involontaria. Gli abiti non li indossava: li convocava e poi li mandava a confessare. Quello bianco di ‘Quando la moglie è in vacanza’, sopra una grata della metropolitana, non è sartoria, ma una corrente d'aria in carriera da spiffero a monumento. Ma quel vestito, nel 1955, non sfidava solo la legge di gravità ma il Codice Hays, regolamento di Hollywood, in vigore dal 1934 al 1968, che funzionava come un Viminale della morale. Monroe era più sovversiva di quanto avrebbe potuto esserlo uno striptease esplicita (sotto aveva due mutandoni castissimi uno sull'altro): un atto politico travestito da folata d'aria. Nel 2011 qualcuno se l'è portato a casa per 4,6 milioni di dollari. In ‘Gli uomini preferiscono le bionde’ il rosa shocking di ‘Diamonds Are a Girl's Best Friend’ non è frivolezza, ma una perizia attuariale cantata coi guanti fino al gomito. Marilyn Monroe canta ‘Diamonds Are a Girl's Best Friend’ nel film è 'Gli uomini preferiscono le bionde' (Foto Mondadori)
Marilyn Monroe, i 100 anni di un mito. Dagli abiti sovversivi alla seduzione di Chanel n.5 e ‘My Heart Belongs to Daddy’
Il 1° giugno sarà il centenario dalla nascita dell’attrice che ha conquistato tutti, uomini e donne, non solo per la sua bellezza. Il fascino senza tempo di un’icona che ha sfidato anche la morale













