CommentiMario GiropolitologoSegui Domani su Google31 maggio 2026 • 20:35Oggi l’Ucraina è diventata una potenza militare che ormai spaventa anche gli altri Stati che dovrebbero accoglierla in seno all’Unione europea. Un’insensibile diffidenza si sta istallando. Le incoerenze della politica europeaNé pace né guerra ad alta intensità: il destino dell’Ucraina si dirige verso un conflitto permanente, con momenti di fuoco (specialmente su infrastrutture ucraine civili) e altri di semi-stasi tattica. I due eserciti si fronteggiano ormai fermi da mesi sulla stessa linea; fra loro una kill zone dove tutto è “nero”, la terra, la natura e la morte. I droni hanno cambiato la guerra e per sopravvivere l’unica soluzione è nascondersi sottoterra. Entrambi gli eserciti hanno difficoltà di reclutamento:Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mario Giropolitologo
Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.














