Il senatore Maurizio Gasparri chiede informazioni sulla serie animata “Due Spicci” di Zerocalcare, in streaming su Netflix. L’esponente di Forza Italia ha presentato una interrogazione parlamentare per chiedere lumi in merito alla presunta violazione dei diritti dei lavoratori che hanno realizzato il cartone animato. Gasparri ha ipotizzato “ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili”. I produttori, sentendosi diffamati da chi ha inizialmente messo in dubbio la loro correttezza tramite notizie di stampa, hanno annunciato le vie legali. Ma non contro Gasparri.

Gasparri contro la serie firmata da Zerocalcare

La richiesta al Ministero del Lavoro

La replica della produzione

Gasparri contro la serie firmata da ZerocalcareTutto è iniziato dalla pubblicazione di un articolo su Il Giornale. Poi è arrivata la mossa di Gasparri. La notizia viene riportata da Adnkronos.“Ho presentato – ha reso noto Gasparri – un’interrogazione al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Elvira Calderone, dopo aver letto l’articolo pubblicato su Il Giornale riguardante una miniserie televisiva, in otto episodi, trasmessa da Netflix, dal titolo “Due spicci”. Ispiratore di questa iniziativa sarebbe l’artista Michele Rech, soprannominato Zerocalcare”.ANSANella foto: Zerocalcare (pseudonimo di Michele Rech).Il senatore ha aggiunto che “da quanto si apprende dal Giornale alcuni lavoratori che hanno collaborato a questa produzione lamentano ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili. Si parla di sei euro l’ora e anche di un aumento del carico di lavoro dovuto a un maggior numero di puntate realizzate rispetto alle previsioni”.La richiesta al Ministero del LavoroGasparri ha sottolineato che “trattandosi di ipotesi” la verifica viene richiesta al “Ministero competente, quello del Lavoro” con lo scopo di “fugare ogni sospetto ed evitare di pensare che per fare ‘due spicci’ in TV si siano dati due spicci a lavoratori trattati in maniera non adeguata”. “Non sarebbero la prima volta che qualcuno predica bene ma razzola male”, la conclusione.La replica della produzioneLa produzione della serie “Due Spicci” firmata da Zerocalcare è pronta a tutelarsi nelle sedi opportune contro chi ha diffuso accuse ritenute diffamatorie.