A pochi giorni dal debutto su Netflix degli otto episodi della nuova serie firmata Zerocalcare «Due spicci» il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha presentato un’interrogazione al ministero del Lavoro per «verificare se la produzione abbia rispettato trattamenti economici e normativi previsti per i collaboratori». L’iniziativa parlamentare nasce da un articolo pubblicato dal quotidiano Il Giornale dove si parla di lamentele per «ritmi di lavoro e trattamenti economici non accettabili» durante la produzione dell’ultima serie tv del fumettista romano. «Non sarebbe la prima volta che qualcuno predica bene ma razzola male» ha poi concluso il suo intervento Gasparri.

DogHead Animation, lo studio fondato da Movimenti Production

«È un attacco inaccettabile, partito da Un!ta, un collettivo di persone che non rappresentano una realtà sindacale e si celano dietro l'anonimato di una pagina sui social media, attraverso la pubblicazione di una serie di accuse prive di alcuna attendibilità e che respingiamo con forza» replica in una nota Movimenti production, casa di produzione della serie -. Movimenti Production e DogHead Animation tutelano da sempre il lavoro e i lavoratori del mondo dell'animazione e non hanno mai proposto condizioni contrattuali fuori legge, né hanno mai posto in essere condotte di sfruttamento del lavoro».