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Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Secondo Bloomberg, Bruxelles prepara il 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia: nel mirino banche, petroliere della flotta ombra e operatori crypto

Le sanzioni contro la Russia erano nate per ridurre gli incassi petroliferi del Cremlino. Ora però la guerra in Medio Oriente rischia di produrre l'effetto opposto: aumentare il prezzo a cui il petrolio russo può essere venduto sui mercati internazionali. Per questo Bruxelles sta valutando una misura d'emergenza che fino a poche settimane fa sarebbe sembrata paradossale: congelare il tetto al prezzo del greggio russo per impedire che salga.

Secondo quanto riferisce Bloomberg, citando persone a conoscenza del dossier, l'Unione europea sta discutendo un congelamento temporaneo del price cap sul petrolio di Mosca mentre il conflitto in Medio Oriente entra nel quarto mese e continua a spingere verso l'alto le quotazioni energetiche mondiali.