A colloquio con il cantante vincitore di Sanremo, reduce da Eurovision, uscito con un nuovo album e presto in tour. "La parola neomelodico viene spesso usata per ghettizzare, quando in realtà significa nuova melodia. La gente non vuole artifici: cerca verità"

Sal Da Vinci non parla come un uomo travolto dal successo, men che meno sembra interessato a trasformare il suo stato di grazia artistica in autocelebrazione. Mentre vede moltiplicarsi i numeri dello streaming e domina le classifiche, sull’onda lunga di Sanremo e dell’Eurovision, si presenta ai giornalisti in t-shirt bianca e con una calma quasi dissonante rispetto al vortice che lo circonda.