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Dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2026 e il successo all’Eurovision Song Contest dove si è classificato quinto, Sal Da Vinci presenta l’album “Per sempre si”
Un party inaspettato all’ombra della Madonnina per blindare un biennio d’oro. Milano ha festeggiato così il momento magico di Sal Da Vinci, ormai consacrato tra le firme più amate del panorama pop nazionale e internazionale. Reduce dal trionfo di Sanremo e da un eccezionale quinto posto all’Eurovision, l’artista si è presentato all’appuntamento visibilmente debilitato da un improvviso calo di voce, ma non ha voluto rinunciare a svelare i segreti della sua ultima fatica in studio, Per sempre sì. Un incontro intriso della sua solita, sincera gratitudine e dello stupore genuino per un calore di pubblico che continua a travolgerlo.
«Avvertivo l’esigenza di tornare sul mercato con un album di inediti dopo una pausa di quasi quattro anni», ha confessato il cantautore napoletano. «Gli ultimi ventiquattro mesi sono stati un regalo inaspettato, un miracolo che mi ha letteralmente stravolto. I nuovi brani esplorano proprio il concetto di riscatto e di opportunità. La genesi di questo lavoro è stata un’avventura peculiare: ha preso forma in un modo due anni fa, per poi evolversi e cambiare pelle in corsa. È stato impegnativo rimettere tutto in discussione, ma la scintilla è partita da un brano spartiacque come “Rossetto e caffè”, una melodia che ha viaggiato ben oltre i confini italiani. Proprio pochi giorni fa la cantavo a Toronto e Montreal di fronte a platee incredibili. Quando vedi il pubblico fare proprie le tue parole, capisci di aver messo al mondo un figlio che ormai appartiene alla vita».









