Dopo le contestazioni politiche sui costi dei pedaggi Ponte sullo Stretto, la società Stretto di Messina precisa: i 27,43 euro sono una media ponderata, per le auto il pedaggio sarà tra 4 e 7 euro
SI è vista costretta a una precisazione che estinguesse ogni dubbio la società Stretto di Messina, concessionaria per il Ponte sullo Stretto, al centro di contestazioni politiche sulle tariffe dei pedaggi della mega opera. «La tariffa di 27,43 euro per i veicoli, indicata nel Piano economico e finanziario e richiamata nel parere positivo dell’Art, è una media ponderata annuale tra i volumi di traffico e le tariffe per ciascuna tipologia di veicolo e non il costo di un singolo passaggio per le autovetture che, come detto più volte, sarà compreso tra circa 4 e 7 euro per tratta», spiega la SdM.
PEDAGGI SUL PONTE DELLO STRETTO, LE PRECISAZIONI
Il chiarimento si reso necessario a seguito delle imprecise citazioni del documento trasmesso dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in ordine al Dl Commissari che regola il nuovo iter per la realizzazione dell’opera con l’acquisizione di nuovi pareri.Se il pentastellato vicepresidente della commissione Ambiente-Infrastrutture alla Camera Agostino Santillo aveva contestato: «Costi che variano da oltre 27 euro al casello per arrivare alla follia di quasi 50 euro negli anni futuri, con rincari automatici e intoccabili senza alcuna tutela per gli utenti. Invece il rischio d’impresa per i concessionari privati semplicemente non esiste».











