Ci risiamo. Il Ponte sullo Stretto di Messina, quel mito sospeso tra Ulisse e Scilla, tra Cariddi e le promesse elettorali, continua a far parlare di sé. Stavolta non per le visioni ingegneristiche o i rendering futuristici, ma per un dettaglio prosaico, quasi banale: il pedaggio. Il più caro del mondo, secondo il Codacons, che ha snocciolato numeri con la precisione di un contabile e la verve di un profeta apocalittico.
Il Ponte sullo Stretto? Avrà il pedaggio più caro del mondo
Un’analisi che calcola il costo per chilometro, come se il Ponte fosse una striscia d’asfalto qualunque, e non un sogno (o un incubo) che galleggia tra due coste da decenni.
Una questione di numeri
Ma partiamo dai numeri, che in Italia sono sempre un ottimo punto di partenza per perdersi. Attraversare lo Stretto in auto sul ponte, secondo i calcoli di chi ha fatto i conti in tasca al futuro, dovrebbe costare circa 10 euro. Dieci euro per attraversare 3,66 chilometri di ponte. Sono 2,73 euro a chilometro. Roba che, al confronto, l’autostrada del Sole sembra un’offerta speciale da discount: solo 0,075 a Km. Da qui il concetto della tariffa più alta di sempre che batte anche l’Eurotunnel, che pure attraversa un braccio di mare e collega due nazioni, che si accontenta di 1,42 euro a chilometro. Poi certo, c’è il concetto che lo stesso Eurotunnel costa da 72 euro in su complessivamente. O che attraversare lo Stretto in auto, via traghetto, costa tra i 36,50 e i 42 euro, a seconda della compagnia e del vento che tira sulle tariffe. Un prezzo che include macchina, passeggeri e, se sei fortunato, un caffè annacquato a bordo.











