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«Alla luce delle considerazioni che precedono e dei principi fondamentali del “framework” regolatorio adottato dall’Autorità per i settori di competenza, tra cui l’efficientamento e il contenimento dei costi per l’utenza, l’effettiva traslazione del rischio e il mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario della concessione, l’Autorità rileva che, in ragione dell’assoluta specificità dell’oggetto della concessione, nonché della unicità e complessità tecnica, economica e finanziaria dell’opera da costruire, il Piano esaminato, pur potendosi considerare adeguato nell’attuale fase di impostazione e avvio del progetto, richiede l’introduzione e il rafforzamento di alcuni presidi, sia nel Piano economico-finanziario sia nella Convenzione». Così parlò l’Art.
L’Autorità di regolazione dei trasporti ha dato il suo parere sulle tariffe di pedaggio previste dalla “Stretto di Messina” per il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Un parere che l’amministratore delegato della Spa, Pietro Ciucci, definisce «un importante passo avanti, un altro step compiuto, in vista della nuova delibera Cipess che speriamo possa essere pronta entro giugno. Attendiamo ora l’altro parere, quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici». Pareri, lo ricordiamo, che erano stati sollecitati dalla Corte dei conti e che facevano parte dei rilievi alla base del diniego, opposto dai giudici contabili alla registrazione della delibera del Comitato interministeriale e dell’atto di Convenzione tra il ministero dei Trasporti e la “Stretto di Messina”.









