Una ricerca neuroscientifica mostra come nascono le allucinazioni psichedeliche e perché il cervello mescola ricordi e percezione della realtà
La percezione della realtà non è una fotografia fedele del mondo. Il nostro cervello costruisce continuamente ciò che vediamo, intrecciando informazioni sensoriali, ricordi, aspettative ed emozioni. Ogni immagine che appare davanti ai nostri occhi è il risultato di questo delicato equilibrio.
Quando entrano in gioco alcune sostanze psichedeliche, questo sistema cambia profondamente. Le immagini sembrano muoversi, i colori diventano più intensi, le forme si trasformano e appaiono geometrie complesse che sembrano sovrapporsi alla realtà. Chi ha vissuto un’esperienza di questo tipo racconta spesso una sensazione difficile da descrivere: come se il mondo reale si mescolasse a qualcosa che nasce dentro la mente.
Per anni gli scienziati hanno cercato di capire cosa accada realmente nel cervello durante queste esperienze. Oggi una nuova ricerca internazionale ha fatto un passo avanti importante. Un gruppo di neuroscienziati è riuscito infatti a osservare in tempo reale il momento esatto in cui il cervello comincia a generare le allucinazioni psichedeliche.










