HomeBenessere“Il cervello può sognare anche da svegli”. Lo studio che cambia il modo di vedere i pensieriLa mente continua a creare scenari, immagini e possibilità anche durante la veglia: un dato fondamentale per creatività, memoria e benessere mentale. La scoperta del Paris Brain Institutedi MADDALENA DE BERNARDI29 maggio 2026Sognare è un’attività riservata alla notte? In realtà, anche quando siamo svegli, il cervello continua a costruire immagini, scenari, dialoghi interiori e possibilità alternative. Uno studio pubblicato nell’aprile 2026 dal Paris Brain Institute su Cell Reports aggiunge un elemento importante: il cervello non passa in modo netto dalla veglia al sonno, ma attraversa stati intermedi in cui coscienza e attività onirica possono sovrapporsi.

Secondo gli studiosi, si tratta di stati che emergono quando cambia temporaneamente la connettività tra la corteccia frontale, legata al pensiero razionale e al controllo logico, e le aree posteriori del cervello coinvolte nell’elaborazione sensoriale. In tali condizioni la mente diventa più libera di creare immagini, associazioni e scenari insoliti.

Lo studio: esiste il “sogno da svegli”

Lo studio, condotto su 92 volontari e ispirato anche alle tecniche utilizzate da Thomas Edison per stimolare la creatività, mostra che il cervello umano può entrare in una sorta di “sogno da svegli”. I ricercatori hanno identificato una particolare “firma neurale”, chiamata C3, collegata a stati mentali in cui la mente genera immagini vivide e associazioni insolite, molto simili a quelle che caratterizzano l'attività onirica.