Una cassaforte dentro la cassaforte. Il patrimonio che la Direzione distrettuale antimafia attribuisce a Giacomo Tamburello e alla sua famiglia passa anche da dodici chili d’oro custoditi in Lussemburgo.Secondo l’accusa, quella ricchezza nasceva dai traffici di stupefacenti dello storico narcotrafficante di Campobello di Mazara e dal patto con Matteo Messina Denaro: per i pentiti, infatti, una percentuale dei guadagni era destinata al boss di Castelvetrano.I lingotti sono uno dei capitoli più importanti dell’inchiesta che ha portato in carcere Tamburello, l’ex moglie Maria Antonina Bruno e il figlio Luca. L’oro era nella disponibilità della...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Il tesoro di Matteo Messina Denaro, un patrimonio da... dodici chili in lingotti d’oro
Una cassaforte dentro la cassaforte. Il patrimonio che la Direzione distrettuale antimafia attribuisce a Giacomo Tamburello e alla sua famiglia passa anche da dodici...










