HomeSienaCronacaSan Francesco e la cura. L’umanità nella medicina e l’incontro con la personaGrande partecipazione all’evento organizzato a Palazzo Arcivescovile. Messaggio potente riconoscere nell’altro una dignità che precede la fragilità.Il cardinale Augusto Paolo LojudiceRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrande partecipazione e profonda intensità di riflessione hanno contraddistinto l’incontro "San Francesco e la cura. L’umanità nella medicina", svoltosi il 29 maggio al Palazzo Arcivescovile di Siena. Un appuntamento che ha saputo intrecciare memoria storica, pensiero civile e interrogativi quanto mai attuali sul significato autentico del curare. Inserita nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi e nell’anno speciale voluto dal Pontefice, l’iniziativa ha riportato l’attenzione sul legame, spesso poco ricordato, ma di straordinario valore simbolico, tra Francesco e Siena. Fu infatti nella città del Palio che il Poverello trovò assistenza negli ultimi anni della sua esistenza e dove dettò il suo "Piccolo Testamento", consegnando ai suoi frati parole di limpida essenzialità e di disarmante profondità spirituale. Promosso dal Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, dall’Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, dalla Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese e dall’Opera della Metropolitana di Siena, l’evento ha offerto un confronto di alto profilo, coordinato con equilibrio e sensibilità da Maria Adele De Francisci, caporedattore della TGR Rai Toscana. Gli interventi del cardinale Augusto Paolo Lojudice, di Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, Marco Villani, di Davide Rondoni, di Rosy Bindi, Antonio Barretta direttore generale Aou senese e di Isabella Gagliardi hanno restituito, da prospettive differenti ma convergenti, una visione della medicina che non si esaurisce nella dimensione tecnica, pur imprescindibile, ma che trova il proprio compimento nell’incontro con la persona.
San Francesco e la cura. L’umanità nella medicina e l’incontro con la persona
Grande partecipazione all’evento organizzato a Palazzo Arcivescovile. Messaggio potente riconoscere nell’altro una dignità che precede la fragilità.
A Siena il 29 maggio, l'evento "San Francesco e la cura" ha riunito il cardinale Lojudice, l'AOU Senese e figure accademiche per riflettere sul legame tra il Santo di Assisi e la medicina, nell'anno dell'ottavo centenario della sua morte. Il messaggio centrale: la competenza clinica trova compimento solo nell'incontro con la dignità della persona, non si esaurisce nella dimensione tecnica.













