ROMA. - Nell'anno dell'ottavo centenario della morte di san Francesco, i frati del Sacro convento di Assisi rinnovano la propria vicinanza ai bisognosi in Italia e nelle periferie del mondo con la 24/a edizione di "Con il Cuore, nel nome di Francesco". Quest'anno i fondi raccolti sosterranno 23 progetti in 14 Paesi: tra questi, le mense francescane in Italia e le popolazioni colpite da guerre e carestie in tutto il mondo, dal Sudan al Libano, dal Ghana al Madagascar. Il concerto benefico, condotto da Carlo Conti, sarà trasmesso in diretta dal sagrato della chiesa superiore della Basilica di San Francesco venerdì 29 maggio in prima serata su Rai1, Rai Radio1 e in streaming su RaiPlay. Dal 2003 "Con il Cuore, nel nome di Francesco" supporta le missioni francescane in Italia e all'estero: al 2025 sono stati realizzati 191 progetti in 42 Paesi del mondo con una somma totale raccolta di oltre 17 milioni di euro. Per contribuire alla maratona solidale basterà inviare un sms o chiamare da telefono fisso al 45515 dal 25 maggio al 30 giugno 2026.

Progetto solidaleFra l'altro, spiegano i frati del Sacro convento che promuovon0o la maratona solidale, anche quest'anno verranno sostenute le Mense francescane in Italia, che offrono pasti e servizi essenziali, oltre ad assistenza sanitaria e supporto legale, a tante persone in difficoltà. Nel Sudan si intende ricostruire scuole e sostenere l'educazione di giovani e donne come. Nella Repubblica centrofricana sarà supportata la Scuola Santa Chiara a Banguim che accoglie 880 bambini. In India "Assisi Snehalaya", una casa di cura per persone con Hiv/Aids. In Ghana, a Saltpond, i frati estraggono e imbottigliano acqua potabile per la popolazione. In Paraguay, a Guarambaré, il progetto "Casa de Acogida y Formación Integral" offre supporto a persone in difficoltà con attività formative e sostegno scolastico per bambini. Nello Zambia, nella baraccopoli nella periferia di Lusaka sarà supportato un progetto che prevede la costruzione della scuola materna. Nella Repubblica democratica del Congo, a Butembo, il progetto mira a completare la costruzione di un Centro sanitario. In Madagascar, nella capitale Antananarivo, nella bidonville più popolosa e povera della città saranno accolti bambini orfani o abbandonati. In Bolivia, a Cochabamba i frati sostengono i bambini delle famiglie povere con una mensa popolare, uno studio odontoiatrico e il supporto scolastico.