HomeEmpoliCronacaFesta del Vino: "Orgoglio di un paese"Sessantotto anni non si raccontano ma si festeggiano con una piazza piena, il calice in mano e la certezza che...Sessantotto anni non si raccontano ma si festeggiano con una piazza piena, il calice in mano e la certezza che...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSessantotto anni non si raccontano ma si festeggiano con una piazza piena, il calice in mano e la certezza che quel vino delle colline tra Firenze e Siena abbia ancora molto da dire. È partita così la 68ª edizione della Festa del Vino di Montespertoli, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza, tra gli altri, del presidente della Toscana, Eugenio Giani. La grande novità che vale già da sola una storia: la kermesse torna ufficialmente a chiamarsi “Festa del Vino”, come i montespertolesi l’hanno sempre chiamata, perché — come ha detto il Sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini all’apertura — "parlare lo stesso linguaggio di chi la vive era la cosa più giusta da fare".
Tutto iniziò nel 1957, quando accanto alla tradizionale Fiera del Bestiame di Piazza del Popolo nacque l’idea di promuovere anche il vino del territorio. L’anno dopo prese forma la Prima Mostra Mercato di Vini Pregiati: pochi stand, tanto entusiasmo. Oggi, sessantotto edizioni dopo, la manifestazione si rinnova nel nome e nel progetto, puntando con decisione su sostenibilità, identità territoriale e futuro della viticoltura.











