"Un teatro in piena salute, capace di parlare a pubblici diversi": ha esordito così Paolo Cantù, direttore dei Teatri, lo scorso venerdì parlando al consueto appuntamento di fine maggio con i soci della Fondazione, per comunicare i risultati delle stagioni appena terminate. Tra giugno 2025 e maggio 2026 i teatri della Fondazione - Valli, Ariosto e Cavallerizza, insieme agli altri spazi della città - hanno accolto circa 133mila persone, grazie a 656 aperture di sipario. Significa quasi due eventi al giorno, tutto l’anno, tra spettacoli, incontri, prove aperte, visite guidate e attività con le scuole. Di queste presenze, 83mila sono legate alle stagioni, quasi 50.000 ad appuntamenti collaterali e a collaborazioni. Dentro le stagioni: 14.500 presenze per la prosa, 13.500 per il musical, 10.900 per i concerti, 10.700 per il Festival Aperto, 7.500 per la lirica e 4.600 per la danza.

Un capitolo a sé è quello dedicato ai più giovani: tra spettacoli, laboratori e percorsi riservati alle scuole, quasi 40 mila tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno varcato le porte dei teatri. A confermare il legame della città con il proprio teatro restano gli abbonamenti, 4.350 per la stagione in corso.