PORCIA (PORDENONE) - Fabrizio Barberini è in stato di fermo per l'omicidio di Marius Adrian Dorobantu, il suocero che il 51enne ha ucciso nel pomeriggio del 29 maggio a Porcia. La vittima, 59 anni, era intervenuta per difendere sua figlia da Barberini, che ne è l'ex compagno. Tra i due è nata una colluttazione durante la quale il 51enne ha colpito il rivale con una pietra.
L'omicidio Il delitto si è consumato in via Zuccolo, davanti all'abitazione della donna. Lì Barberini l'aveva raggiunta e aggredita sia verbalmente che fisicamente. Lui si era barricata in casa e aveva chiamato il 112 ma prima che le forze dell'ordine potessero raggiungerla Barberini si era trovato davanti, nel giardino, l'ex suocero accorso per difendere la figlia. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile ne è nata una violenta colluttazione, durante la quale il 51enne ha raccolto una pietra e l'ha usata per colpire ripetutamente il rivale fino a ucciderlo. Nonostante i tentativi di soccorso, Dorobantu è spirato.Il fermo Anche Barberini è rimasto ferito: trasportato in ospedale a Udine, lì nella mattinata del 30 maggio lo hanno raggiunto i poliziotti notificandogli il fermo per il reato di omicidio. Il 51enne è inoltre indagato per maltrattamenti in famiglia per le violenze sulla ex compagna. Agli investigatori Barberini ha fornito la propria versione dei fatti, sostenendo di avere agito per legittima difesa. Una tesi ora al vaglio della Procura di Pordenone, mentre proseguono gli accertamenti della polizia di Stato per chiarire l’esatta dinamica dell’omicidio. La villetta teatro dell'omicidio è sotto sequestro.












