PORCIA (PORDENONE) - Una relazione al capolinea, dove rabbia e rancori mai sopiti sfociano in violenza. Fabrizio Barberini, 50 anni, originario di Latina e residente da diversi anni nel Pordenonese, nella frazione di Rorai Piccolo a Porcia, ieri pomeriggio (29 maggio) ha aggredito l'ex compagna e ucciso con una pietra il suocero, Marius Adrian Dorobantu, 59enne di origine romena, anche lui residente a Porcia, intervenuto in difesa della figlia. Barberini con i soccorritori avrebbe simulato uno stato comatoso. Ha biascicato qualcosa come «mi ha massacrato», ma non aveva lesioni apparenti. Tutti i parametri erano normali, ma non reagiva, manifestava un deterioramento dal punto di vista neurologico, tanto che i medici rianimatori hanno deciso di intubarlo e trasportarlo in elicottero all'ospedale di Udine, dove la tac a cui è stato sottoposto non ha riscontrato alcuna anomalia. La Procura ieri sera era in attesa di ricevere i referti medici e un aggiornamento sulle condizioni di Barberini per decidere se interrogarlo subito. A coordinare gli investigatori della Squadra Mobile è il sostituto procuratore Federica Urban, ieri sul luogo della tragedia insieme al procuratore Pietro Montrone.
Fabrizio Barberini uccide a colpi di pietra il suocero Marius Adrian Dorobantu dopo la lite con la ex
PORCIA (PORDENONE) - Una relazione al capolinea, dove rabbia e rancori mai sopiti sfociano in violenza. Fabrizio Barberini, 50 anni, originario di Latina e residente da diversi anni nel...












