Roma, 30 maggio 2026 – Virus emergente: che cos’è?
“Può essere non ancora conosciuto ma anche già noto, di cui nasce una variante che genera un focolaio a livello locale come sta avvenendo adesso in Congo con l’Ebola”.
Alessandro Miani è il presidente della Sima, la Società italiana di medicina ambientale. Nel suo campo d’azione ci sono l’approccio one health, una sola salute, e le zoonosi, “legate al deterioramento dell’ambiente”.
L’espressione ‘virus emergente’ si porta dietro un allarme?
“Sicuramente richiede una maggiore sorveglianza. Il caso tipico è proprio l’Ebola. Con la globalizzazione, per forza deve essere attivata una sorveglianza sanitaria per tutte le persone che vanno in quel Paese e da lì si spostano”.








