Di: Alan Crameri Sotto il microscopio sembra un lombrico attorcigliato, ma è particolarmente crudele e letale: il virus Ebola. Una variante finora poco diffusa (sta causando un’epidemia, partita dalla Repubblica Democratica del Congo. I casi aumentano, ma è poco probabile che il virus arrivi in Europa e in Svizzera. Come mai? E perché è così difficile curare chi si ammala?In questo episodio, con la giornalista RSI Michèle Volonté, ci occupiamo di alcuni aspetti scientifici legati a Ebola, compresa la ricerca condotta sul virus anche a Bellinzona. In Ticino, negli anni scorsi, è stata sviluppata una terapia efficace contro il ceppo Zaire, ma che non funziona però per il ceppo Bundibugyo, la variante all’origine dell’epidemia in corso nella provincia di Ituri, nel nord-est del Congo. Ma scopriamo anche come i contagi riflettano anche problemi più ampi di questa regione dell’Africa: guerre, flussi di rifugiati, instabilità economica, sfruttamento delle risorse minerali. “Ebola non è un virus globale, è uno specchio”, spiega Michèle Volonté. “Ci mostra dove il mondo là fuori è più fragile, dove una malattia diventa qualcosa di più: una crisi sanitaria, una crisi sociale e soprattutto una crisi umanitaria”.Buon ascolto. L'ebola continua a preoccupareTelegiornale 28.05.2026, 12:30
Ebola in Africa, il virus più temuto - RSI
Ebola in Congo: epidemia, ricerca e crisi umanitaria. Scopri perché il virus è letale, come si diffonde e perché non arriverà in Svizzera. Ascolta il podcast.
















