Medici senza frontiere: "In Congo altre due epidemie, è corsa contro il tempo" Sul posto ci sono numerosi team di Medici senza frontiere che, come si legge in un recente comunicato, "lavorano giorno e notte a una risposta d'emergenza su larga scala all'epidemia di Ebola". La priorità e la maggiore sfida al momento è "curare i pazienti malati, riuscire a tracciare i loro contatti e allo stesso tempo riuscire a garantire i servizi essenziali e l'accesso alle cure per altre malattie come la malaria, il colera e l'Hiv". Solo nella provincia dell'Ituri, da cui sta divampando il focolaio, circa 50 operatori internazionali si aggiungeranno prossimamente ai circa 480 professionisti locali. Oltre all'Ebola, infatti, in Repubblica democratica del Congo ci sono altre due epidemie: malaria e morbillo. Non è l'unica emergenza sanitaria che il Congo sta affrontando", visto che nell'est del Paese "le principali cause di mortalità restano malattie prevenibili come la malaria e il morbillo". Si tratta di una vera e propria "corsa contro il tempo".