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Proprio quando sembrava che nulla potesse mettersi tra lui e la sua prima vittoria al Roland Garros, Jannik Sinner ha dovuto fare i conti con un’ondata di calore che ha investito la Francia e l’Europa occidentale, facendo registrare temperature mai viste a fine di maggio, anche di oltre 10° C superiori alla media stagionale.
Il numero uno del tennis mondiale è uscito dal torneo del Grande Slam al secondo turno, cedendo di schianto all’argentino Juan Manuel Cerundolo che, sotto di due set e due break, è rimasto freddo e lucido e ha sfruttato l’occasione della vita.
Sinner oltre al caldo ha accusato la stanchezza accumulata nella sua striscia di vittorie record (34 consecutive nei Masters 1000, come lui nessuno mai) e non ha dato la colpa all’alta temperatura per la sua débâcle. Altri atleti però si sono lamentati della programmazione del torneo. Jakub Mensik, dopo aver vinto la sua partita al quinto set, è crollato a terra ed è stato aiutato a uscire dal campo. Nel dopo-partita ha dichiarato che è “folle” (insane) giocare in condizioni di caldo così estremo. Lo stesso Novak Djokovic ha invitato gli organizzatori a ripensare la programmazione e mettere più partite nelle ore serali.











