Ci voleva il malore di Jannik Sinner al Roland Garros sul 6-3, 6-2, 5-1, in un match poi perso dal numero 1 del mondo, per portare in cima alle cronache dei grandi giornali il caldo anomalo che sta investendo l’Europa. E rischi per la salute derivanti dalla crisi climatica. Quello emerso nel corso del torneo di tennis che si sta disputando a Parigi è un problema che ci si occupa di tematiche ambientali conosce bene, e da tempo. Un problema che ogni giorno trova nuove conferme circa il fatto che siamo preda di un innalzamento delle temperature causato dall’utilizzo di combustibili fossili e da uno sfruttamento sfrenato delle risorse di mare e di terra offerte dal nostro pianeta. Un nuovo studio di attribuzione di ClimaMeter pubblicato giusto ieri ha concluso che:

Le condizioni meteorologiche simili a quelle che hanno causato l'ondata di caldo dell'Europa occidentale nel maggio 2026 sono fino a 2,5 °C più calde rispetto al passato.

Le condizioni di caldo più estreme, aggravate dai cambiamenti climatici, hanno messo a rischio circa 124 milioni di persone e un'attività economica pari a 5.885 miliardi di dollari.

Questo evento è stato associato a condizioni meteorologiche rare che, in passato, si verificavano principalmente in autunno, ma che ora stanno emergendo anche in primavera. Nella tarda primavera, tuttavia, possono favorire lo sviluppo di una cupola di calore, amplificando condizioni già calde.