Parigi continua a fare i conti con l’allerta caldo, con temperature oltre i 30 gradi. Il torneo parigino si sta disputando in condizioni eccezionali, con valori record per il mese di maggio in Francia. Giornate torride che stanno mettendo sotto pressione giocatori e pubblico al Roland Garros. Jannik Sinner ieri si è allenato nelle ore più calde del pomeriggio forse proprio per adattarsi alle condizioni del match odierno: "Sono felice di giocare di notte. Sono felice di giocare di giorno, ovunque mi mettano. Penso di aver gestito molto bene il caldo a Indian Wells, dove quest'anno faceva molto caldo, lì non ho avuto problemi. Ci siamo preparati bene. Ovviamente qui il caldo è diverso, ma l'umidità non è così opprimente come forse in Australia o negli Stati Uniti".Anche Luciano Darderi è riuscito a superare il caldo e l’austriaco Sebastian Ofner, imponendosi in tre set dopo un primo parziale molto combattuto. L’azzurro: “Erano condizioni veramente difficili ero un po' stanco, durante i primi game mi girava la testa per il caldo”. Ondata di calore in Francia, addetti alla manutenzione bagnano i campi del Roland Garros - 26/05/26 (Ansa) Il caldo eccezionale costringe gli addetti alla manutenzione a interventi continui sui campi in terra battuta. Con temperature oltre i 30 gradi, la superficie tende a seccarsi e indurirsi rapidamente, rendendo il gioco più veloce, motivo per cui i campi vengono irrigati anche tra un set e l’altro. Ogni sera, inoltre, la terra rossa viene abbondantemente bagnata per preservarne l’umidità, mentre il cloruro di calcio aiuta a trattenere l’acqua più a lungo.La heat policy si basa sull’indice WBGT, un parametro che valuta temperatura dell’aria, umidità, esposizione al sole e ventilazione per determinare il livello di stress termico sull’organismo. Al Roland Garros due strumenti monitorano costantemente le condizioni climatiche, uno dei quali sul Philippe-Chatrier. Se il valore raggiunge i 32,2 gradi, gli incontri vengono sospesi fino al miglioramento della situazione; oltre i 30,1 gradi è invece prevista una pausa di dieci minuti prima del set decisivo. Finora, però, il caldo non ha ancora costretto allo stop dei match nel torneo parigino. Per far fronte alle temperature sempre più elevate che stanno incidendo fortemente negli ultimi tempi sulle condizioni di gioco nel circuito mondiale, l’ATP ha approvato una nuova normativa anti-caldo che sarà introdotta proprio dalla stagione 2026. La misura porta il circuito maschile sulla stessa linea dei tornei dello Slam e della WTA, dove protocolli simili sono già adottati da anni durante le ondate di calore.Secondo quanto comunicato dall’ATP, la nuova policy punta a garantire maggiori tutele ai giocatori impegnati in condizioni climatiche estreme. Si tratta di una misura già adottata da tempo nel circuito femminile. L’ATP, seppur con notevole ritardo, ha deciso di intervenire su una questione resa sempre più urgente dall’aumento delle temperature a livello globale. Novak Djokovic riceve cure mediche durante la semifinale del singolare maschile contro il monegasco Valentin Vacherot al torneo di tennis Shanghai Masters a Shanghai l'11 ottobre 2025 (AFP)
Roland Garros bollente: caldo estremo a Parigi, quando possono fermarsi i match
L’Atp aveva già annunciato l’introduzione, dal 2026, di un protocollo contro il caldo estremo dopo diversi ritiri provocati dalle alte temperature e dall’elevato tasso di umidità. Sinner: "Non temo il caldo"











